“La danza è creare un’opera d’arte assieme”: Anna Zamboni in un libro di Olga Piccolo, presentato a BookCity Milano

Cover Anna Zamboni

La danza incontra la parola, la memoria e l’arte figurativa nel volume Anna Zamboni: «La danza è creare un’opera d’arte assieme», scritto dalla storica dell’arte Olga Piccolo e pubblicato da Scripta Edizioni (Verona, 2025). Il libro sarà presentato nell’ambito di BookCity Milano 2025, sabato 15 novembre alle ore 12.30 presso il Teatro Franco Parenti – Café Rouge (via Per Lombardo 14, Milano).

L’incontro vedrà dialogare l’autrice con Elisa Guzzo Vaccarino, critica e storica della danza e autrice della prefazione, e con la protagonista del volume, la danzatrice e coreografa Anna Zamboni. A impreziosire l’appuntamento sarà l’intervento musicale del violoncellista Issei Watanabe, in un intreccio di linguaggi che riflette lo spirito del libro: la danza come esperienza totale, capace di farsi visione, suono e narrazione.

ISCRIVITI SUBITO ALLA NOSTRA

NEWSLETTER

Tutte le novità, le storie e gli approfondimenti sulla danza, direttamente nella tua mail.

*Con l’iscrizione alla newsletter accetto i termini dell’Informativa sulla privacy.

Una carriera tra la Scala, i Futuristi e l’insegnamento

Il volume ricostruisce la vicenda artistica e umana di Anna Zamboni, ballerina e coreografa milanese, mima-ballerina al Teatro alla Scala dal 1989 e fondatrice della Anna Zamboni Scuola di Danza & Movimento, attiva a Milano per oltre trent’anni. Dalle collaborazioni con Robert Wilson e Carolyn Carlson alla riscoperta della Danza Futurista dopo l’incontro con Giannina Censi, Zamboni emerge come ponte tra le avanguardie storiche e la ricerca contemporanea.

I suoi spettacoli hanno toccato luoghi simbolici come Palazzo Reale e Castello Sforzesco, e il video d’arte Passi di Confine, girato sul Monte Verità, è stato premiato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano durante l’Expo 2015.

Attraverso documenti, immagini e testimonianze, Olga Piccolo racconta una danza che non è solo gesto ma forma di pensiero visivo, capace di dialogare con le arti figurative e con la dimensione interiore di chi la pratica. Come ricorda la stessa Zamboni:

“Ogni gesto muove la luce. Io cercavo l’arte, tu vuoi da me la vita.”

Una sinergia di sguardi

A guidare la narrazione è Olga Piccolo, storica dell’arte milanese con esperienze in musei e fondazioni e con collaborazioni con il Ministero della Cultura, che racconta la danza attraverso un approccio visivo e documentale.

La prefazione di Elisa Guzzo Vaccarino, filosofa, critica e docente di danza con decenni di esperienza come giornalista e saggista, inquadra il percorso di Zamboni nel più ampio panorama della danza italiana e internazionale, con la sensibilità che da sempre contraddistingue la studiosa.

A completare il progetto, la grafica di Eleonora Folilela unisce coreutica, arte figurativa e comunicazione visiva, traducendo la danza in un linguaggio tangibile e restituendo concretezza a un’arte spesso considerata effimera.

Un libro che racconta la danza

Il volume si presenta come un racconto di carriera, incontri e insegnamento, dove la danza emerge come forma d’arte complessa e condivisa. Le pagine di Olga Piccolo permettono di leggere la storia di Zamboni come un ponte tra avanguardie storiche e ricerca contemporanea, tra corpo, luce e spazio, mostrando come la danza possa davvero diventare “un’opera d’arte assieme”.

Dettagli sul volume e sull’evento

  • Titolo: Anna Zamboni: «La danza è creare un’opera d’arte assieme». Un racconto tra Maestri, Teatro alla Scala, Danza Futurista e insegnamento
  • Autrice: Olga Piccolo
  • Prefazione: Elisa Guzzo Vaccarino
  • Editore: Scripta Edizioni, Verona 2025
  • ISBN: 979-12-5654-039-6
  • Prezzo: €25
  • Presentazione BookCity 2025: Sabato 15 novembre 2025, ore 12.30 – Teatro Franco Parenti, Café Rouge, Via Per Lombardo 14, Milano
  • Maggiori informazioni: www.scriptaedizioni.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *