Articolo realizzato in collaborazione con Andrea Salussoglia
Il BodyCode System®, ideato da Pino Carbone, è una disciplina cinetica e psicofisica che permette di raggiungere molteplici benefici per il corpo attraverso un sistema unico. Esso infatti offre agli insegnanti di danza e agli istruttori di fitness un programma formato da una serie di esercizi fisici codificati, eseguiti con attrezzature esclusive e brevettate che mirano a ripristinare il benessere del corpo.
I principi fondamentali di questo metodo di lavoro trovano origine nella medicina orientale, secondo la quale il corpo è artefice del proprio malessere ed è quindi anche lo strumento che può curarlo. L’intero sistema è molto strutturato, benché semplice da visualizzare, ed è sempre in costante aggiornamento. Tuttavia, al suo interno possiamo identificare due macrocategorie: il lavoro di sbarra a terra e gli attrezzi.
Lavoro di “sbarra a terra”
Derivante principalmente dal metodo ”A.R.P.D” (auto rieducazione posturale dinamica), questo lavoro affronta numerosi argomenti tramite esercizi del corpo svolti prevalentemente a terra. Tra questi troviamo anatomia generale, biomeccanica del movimento, come riconoscere e trattare adeguatamente eventuali patologie, cos’è e come ottenere una postura corretta e funzionale, tecniche di respirazione, riallineamento delle strutture articolari e aumento della propriocezione della spina dorsale.
Gli attrezzi
Il BodyCode System® offre inoltre una vasta serie di attrezzi incredibilmente mirati e specifici che accompagnano il lavoro sul corpo per intensificarlo al massimo. Tra i più conosciuti e apprezzati troviamo sicuramente le Master Strech®, lo Sculptor®, Elvis®, Geometrix® e Pegasus®. Sta poi all’istruttore identificare quale sistema di lavoro utilizzare a seconda del gruppo e degli obiettivi richiesti.

Master Stretch®
Tra tutte le attrezzature del BodyCode System, il Master Stretch® è sicuramente il gioiello della corona. Esso ha la forma di un paio di scarpe con la suola semisferica e permette di far dondolare dolcemente le caviglie, dai talloni alle dita, come spiegato sul sito ufficiale del metodo BodyCode System.
Questo movimento basculante allunga, distende e rinforza muscoli e tendini delle gambe e della schiena. In particolare, rafforza la flessione dorsale e plantare, spostando il centro di gravità avanti e indietro.
MasterStretch® si applica alle scarpe da ginnastica e permette di eseguire un gran numero di esercizi basati sul movimento basculante della caviglia fino a simulare una sbarra di classico e il lavoro al centro. Questo attrezzo rende lo stretching dinamico e divertente per tutti ed è adatto ad anziani, persone sedentarie, ballerini, atleti, preparatori sportivi e fisioterapisti.
Per tutti quegli sport che richiedono flessibilità ed equilibrio come il calcio, il basket, il tennis, il football e la danza, MasterStretch contribuisce a ridurre crampi e stiramenti muscolari, tendiniti e dolori alla schiena. – spiega ancora il sito – Esso infatti allena il cervello e il percorso muscolare (sistema neuromuscolare) a regolare e bilanciare la postura sia durante il movimento che in posizione statica.
Come viene applicato il metodo BodyCode System®
Gli insegnanti di questo metodo non sono difficili da trovare, basta infatti andare sul sito ufficiale BodyCode System® e, tramite la sezione Maps, verrà selezionato l’insegnante o la struttura collegata più vicina. Naturalmente ogni associazione applica il metodo in base alle proprie esigenze e ai propri allievi e non è affatto raro trovare persone diverse che insegnano la disciplina in modo differente l’uno dall’altro.

L’esempio della New dance academy a.s.d
All’interno della New Dance Academy A.s.d ad esempio, scuola di danza diretta da Tiziana Alia, il metodo BodyCode System® viene applicato a partire dai corsi più piccoli fino agli adulti grazie all’insegnante certificato Andrea Salussoglia.
Nella loro struttura, già a 4 anni gli allievi iniziano ad imparare il funzionamento del corpo partendo dal corretto uso dei piedi e della postura della colonna. In questo caso ovviamente gli esercizi vengono modificati per la loro età e travestiti da “giochi” divertenti che, allo stesso tempo, li allenano e li intrattengono. Crescendo poi gli esercizi, inseriti nella lezione di danza classica, diventano via via sempre più strutturati.
Arrivate intorno ai 9-10 anni, le allieve hanno già mostrato di avere un buon controllo del proprio corpo e iniziano a seguire intere lezioni volte solo al metodo A.R.P.D (sbarra a terra). In questo modo, l’insegnante di classico può concentrarsi molto di più sulla sua materia e meno sulla postura, a cui ora viene dedicata una classe a sé stante.
Una volta raggiunti gli 11 anni, per le allieve è sempre più vicino il giorno in cui inizierà il lavoro sulle punte, quindi è necessario iniziare a preparare il piede e il corpo a questo tipo di sforzo. A questo punto del percorso infatti le ragazze hanno già una buona forza e una buona tecnica, ma ancora mancano del controllo del piede e della gestione del peso. Fino ad ora hanno lavorato sulla mezza punta e trascurare la differenza tra i due tipi di scarpette sarebbe un errore.
Proprio per questo, alle altre lezioni viene aggiunta un’ora di Master Stretch per la preparazione alle punte. Questo attrezzo, grazie al movimento basculante, permette di simulare la scarpetta e insegna alle bambine ad utilizzare il peso nel modo corretto e a rafforzare la caviglia.
Dopo un anno di questo lavoro, le ragazze che mettono per la prima volta le tanto attese scarpe da punta hanno già una buona familiarità con il lavoro ed è per questo che, da qui in poi, avranno sempre almeno un’ora di A.R.P.D e un’ora di Master Stretch che si aggiungono alle materie classiche per supportare il programma accademico.
Con i corsi grandi invece le classi di Master Strech o di A.R.P.D vengono effettuate a inizio giornata per rendere il lavoro il più possibile ottimale, seguite poi dalle lezioni di danza classica e dalle altre discipline quali contemporaneo, Modern dance, Jazz ecc.

Benefici del metodo
I benefici legati all’allenamento tramite BodyCode System® sono sicuramente numerosi e, fattore molto importante, rapidi nel mostrarsi: gli allievi e le allieve dimostrano una grande consapevolezza del loro corpo portando ad una drastica riduzione di infortuni ed atteggiamenti scorretti di piedi, ginocchia, colonna vertebrale e bacino.
Unendo tutto questo alla grande attenzione che viene posta sulla respirazione, rendendo il ballerino decisamente più performante e coordinato, il metodo porta a una rapida crescita sia nella danza classica, quindi nel lavoro alla sbarra, al centro e sulle punte, che nelle altre discipline.
Per comprendere al meglio l’importanza del metodo BodyCode per gli allievi, ecco un esempio che il Maestro Andrea Salussoglia porta sempre ai suoi studenti:
Immaginate di essere dei piloti di Rally; in una gara avete con voi una macchina che conoscete, perfettamente funzionante e ben regolata, voi dovete solo pensare a guidarla nel percorso. Ora state facendo una seconda gara con una macchina nuova, che non conoscete e che dovete costantemente controllare, aggiustare, regolare e fare manutenzione. In quale delle due gare avete più possibilità di vincere?»

Chi è Andrea Salussoglia
Classe 1998, Andrea Salussoglia inizia i suoi studi tersicorei a Rivarolo Canavese sotto la direzione di Tiziana Alia. La carriera accademica inizia a Milano per poi completare gli studi in danza contemporanea e arti performative presso il “Berlin dance Institute” di Berlino.
Dopo essere stato docente presso l’istituto universitario “Clara Hoffbauer” di Potsdam (Germania) e aver avviato collaborazioni con diverse compagnie come danzatore e coreografo, attualmente è attivo nell’insegnamento e nella preparazione atletica per danzatori alla “New Dance Academy A.s.d” di Rivarolo canavese e in tutta Italia.
Le lezioni e le masterclass utilizzano il BodyCode System® per la preparazione atletica mentre la danza contemporanea segue la tecnica “The physical performance” ideata da Luana Rossetti, sua docente e mentore.

