Bozzoli 2026: a Villa Burba torna il festival di teatro, danza e performance

BOZZOLI FESTIVAL 2026

Dall’11 al 13 settembre la terza edizione del festival porta a Rho artisti e compagnie della scena contemporanea tra danza, teatrodanza e performance, con appuntamenti, laboratori e momenti di incontro aperti alla cittadinanza.

Dall’11 al 13 settembre 2026 torna a Villa Burba (Rho), Bozzoli, il festival di arti performative giunto alla sua terza edizione. Tre giornate dedicate al teatro, alla danza contemporanea, al teatrodanza e alla performance, con lavori pensati per entrare in relazione con gli spazi della villa storica e del suo parco.

Nato dall’incontro tra Caminante | Teatro selvaggio e WHYNOT, Bozzoli prosegue il percorso avviato nelle prime due edizioni con l’obiettivo di portare le arti performative contemporanee fuori dai contesti tradizionali, mettendole in dialogo con un luogo fortemente riconoscibile del territorio e con la comunità che lo abita. Il progetto è promosso dal Comune di Rho e sostenuto dalla Fondazione Comunitaria Nord Milano.

Villa Burba, complesso storico risalente al Seicento e oggi sede di servizi culturali e della biblioteca comunale, diventa così per tre giorni uno spazio dedicato alla creazione contemporanea: le performance si distribuiranno tra gli ambienti della villa e il parco, valorizzandone caratteristiche architettoniche e naturalistiche.

Un cartellone tra artisti ospiti e nuove generazioni

La terza edizione presenta un cartellone che mette in relazione artisti e compagnie affermati della scena contemporanea con giovani realtà e artisti under 30. Tra gli ospiti figurano Adriano Bolognino, con COME NEVE, Lost Movement, con dancehALL, e ocram dance movement, con Love Parade.

A questi si aggiungono i tre progetti selezionati attraverso la Call Under 30 di Bozzoli: Chiara Mucciarella, con Fragile Presence; gruppocorp3, con INTRA (the space between); e Dimore Creative, con Tecniche di lavoro di gruppo.

La selezione attraverso call rappresenta uno degli strumenti con cui il festival intende sostenere e dare spazio alla nuova scena performativa, offrendo agli artisti la possibilità di confrontarsi con un contesto non convenzionale e con un pubblico eterogeneo.

Completa il programma Selvaggi Junior, la compagnia formata dai giovani allievi adolescenti di Caminante | Teatro selvaggio, coinvolti nella presentazione del proprio lavoro finale.

Non sono spettacolo: il festival come luogo di incontro

Uno degli elementi centrali di Bozzoli è la volontà di costruire occasioni di incontro intorno alle performance. Al termine degli spettacoli sono previsti talk con gli artisti e le compagnie, momenti aperti al pubblico per approfondire i lavori appena visti, fare domande, condividere impressioni e creare un confronto diretto tra chi è in scena e chi assiste.

Il festival propone inoltre momenti pensati per coinvolgere direttamente la cittadinanza. Sabato 12 settembre, alle 12.30, il parco di Villa Burba ospiterà un picnic condiviso, un momento conviviale aperto a tutte e tutti: ciascuno potrà portare qualcosa da mangiare e contribuire alla tavola comune, vivendo il festival come occasione di incontro e socialità.

Sempre sabato 12 settembre, la compagnia Lost Movement proporrà inoltre il laboratorio dancehALL, aperto alla cittadinanza e rivolto anche a chi non ha mai praticato danza o performance. Il workshop accompagnerà i partecipanti alla scoperta di alcune pratiche e partiture coreografiche dello spettacolo dancehALL, con la possibilità di entrare successivamente nella performance.

BOZZOLI FESTIVAL 2026
dancehALL, LostMovement2 – BOZZOLI FESTIVAL 2026

Il programma

  • Venerdì 11 settembre

METAMORFOSI – Selvaggi Junior

ore 19.00 | Parco

Ingresso gratuito – prenotazione su eventbrite

Al termine, talk con l’artista.

LOVE PARADE – ocram dance movement

ore 20.30 | Sala Conferenze

Ingresso € 8,00 – acquisto su mailticket

Al termine, talk con l’artista.

  • Sabato 12 settembre

DANCEHALL – Lost Movement

ore 18.30 | Parco

Ingresso € 8,00 – acquisto su mailticket

Al termine, talk con la compagnia.

INTRA (THE SPACE BETWEEN) – gruppocorp3

ore 19.30 | Sala Colonne

Ingresso gratuito – prenotazione su eventbrite

Al termine, talk con la compagnia.

  • Domenica 13 settembre

TECNICHE DI LAVORO DI GRUPPO – Dimore Creative 

ore 17.00 | Parco

Ingresso gratuito – prenotazione su eventbrite

FRAGILE PRESENCE – Chiara Mucciarella

ore 17.30 | Sala del Filatoio

Ingresso gratuito – prenotazione su eventbrite

Al termine delle due performance selezionate dalla Call Under 30 è previsto un talk conclusivo.

COME NEVE – Adriano Bolognino

ore 18.30 | Sala Conferenze

Ingresso € 8,00 – acquisto su mailticket

Al termine, talk con la compagnia.

Partecipare a Bozzoli

Gli appuntamenti a ingresso gratuito sono fruibili tramite prenotazione su eventbrite, mentre per gli spettacoli a pagamento è previsto un biglietto di 8 euro acquistabile su mailticket.

Per Fragile Presence e Tecniche di lavoro di gruppo, selezionati attraverso la Call Under 30, la partecipazione è gratuita e le due performance sono pensate come un unico appuntamento: gli spettacoli si susseguono e al termine è previsto un talk conclusivo. La prenotazione è quindi unica.

Il laboratorio dancehALL è gratuito e a iscrizione obbligatoria scrivendo a bozzolifestival@gmail.com 

Per informazioni e prenotazioni: bozzolifestival@gmail.com 

Il programma completo e le modalità di prenotazione sono disponibili sui canali ufficiali di Bozzoli.

Bozzoli, un progetto che continua

La terza edizione del festival si inserisce nel percorso più ampio di Bozzoli, che prosegue con Bozzoli EXTRA, rassegna diffusa di esperienze artistiche e di comunità in programma fino a giugno 2027.

Il progetto prevede performance, laboratori, residenze artistiche, momenti di confronto con gli artisti e percorsi di coinvolgimento della cittadinanza e dei volontari. L’obiettivo è dare continuità alla presenza delle arti performative a Villa Burba e rafforzare nel tempo il rapporto tra creazione contemporanea, territorio e comunità.

«Villa Burba diventa sempre più sede di un modello di cultura partecipato, in cui chi vive il territorio contribuisce a costruire legami.», ha sottolineato l’assessora alla Cultura del Comune di Rho Valentina Giro, evidenziando in particolare il ruolo dei momenti di confronto con gli artisti e il rapporto tra creatività, comunità e appartenenza.

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