Primo appuntamento della Stagione danza di Teatro Linguaggicreativi, in scena venerdì 24 gennaio 2025 presso Il Cielo Sotto Milano, è “Elizabeth I – Sorry for what?“. Lo spettacolo, ideato dalla danzatrice e coreografa Giulia Spattini della compagnia Balletto Civile, propone una rivisitazione originale e intensa della figura di Elisabetta I, regina d’Inghilterra, esplorando il confine tra potere e solitudine, forza e vulnerabilità.
Lo spettacolo “Elizabeth I – Sorry for what?”
Un incontro di boxe in tre round per raccontare la regina Elisabetta I da un punto di vista inedito. Lo spettacolo non ricostruisce le vicende biografie di Elisabetta bensì coglie il senso profondo delle sue azioni rivoluzionarie, uno studio sulla sua interiorità, la forza di volontà, il senso di responsabilità e il rapporto con il potere. Elisabetta appare allora come una vera e propria lottatrice, che occupa il palcoscenico/ring insieme al proprio allenatore.
L’idea su cui è stato costruito lo spettacolo è basata proprio sul rapporto atleta-allenatore. Il punto centrale della lotta di Elisabetta si è mosso sempre intorno alla sua identità come donna che nella casualità della successione si è trovata tra le mani un potere che mai nessun uomo le avrebbe legittimato, pagando un prezzo altissimo.

Il commento di Giulia Spattini
Prendere una posizione – dice Giulia Spattini, autrice del lavoro- questo ha ispirato la mia ricerca, prendere una posizione e assumersi la responsabilità che ne deriva. Viviamo in un momento storico dove trovare un posto, diventare qualcuno, essere riconosciuti è al centro del disegno della nostra identità; allo stesso tempo la ricerca disperata di questa legittimazione rischia di schiacciare le nostre nature. L’allenamento è con noi stessi a mantenerci fedeli a quello che siamo, preparati e pronti a prenderci carico delle responsabilità, allenati a gestire anche quello che non possiamo scegliere. La lotta più feroce che mai condurremo sarà con noi stessi, con l’onestà che dobbiamo alla nostra natura che sempre si rivolterà se tenteremo di piegarla ad altro segno. Lottare per scegliere, per aderire al proprio sé, qualunque esso sia, purché vero. Una lotta del sé contro sé.”

La stagione “Come una foglia portata dal vento”
La stagione danza “Come una foglia portata dal vento” è diretta da Sara Fraschini e Diego Paul Galtieri. La terza edizione andrà in scena da gennaio ad aprile con 4 spettacoli di danza contemporanea. Corpi, gesti, azioni sono al centro della rassegna danza di Teatro Linguaggicreativi.
Sono il mezzo per indagare la realtà che ci circonda. In scena relazioni umane, corpi che entrano in relazione tra loro, ma anche con se stessi, in una continua ricerca della propria identità. Un’evoluzione continua. Un viaggio. Relazioni che si creano, ma anche che si spezzano, addii, perdite. Relazioni che nascono da corpi in festa, in un club, nel movimento incessante di un danza senza fine, contagiosa, che ci riporta al senso di comunità.
Per info e biglietti: https://www.linguaggicreativi.it/portfolio/elizabeth-i-sorry-for-what/

