Una performance fedele all’originale ma ripensata in formato ridotto e narrata come una fiaba, è il concept dell’innovativo fairy-tailored ballet, ideato a San Francisco dallo Charlotte Ballet.
Cos’è un fairy-tailored ballet
Un fairy-tailored ballet è uno spettacolo che prende ispirazione da un balletto del repertorio classico e lo rivisita in chiave “favolistica” per portarlo a misura di bambino attraverso un concept insolito che non stravolge il cuore della performance ma la trasforma rispetto a quella a cui il balletto ha abituato il suo pubblico. La trama infatti rimane fedele all’originale, così come le coreografie, le musiche e i costumi che non snaturano l’essenza stessa della performance ma la rendono solo accessibile a un’audience più ampia.
Caratteristiche peculiari di un fairy-tailored ballet sono la brevità, che dall’originale di tre ore accorcia la performance a meno di due, e l’aggiunta (pensata soprattutto per i bambini) della voce narrante che racconta la storia come fosse una fiaba per chiarire le dinamiche della trama e i gesti pantomimici, emblema del balletto classico. Così rivisitato, lo spettacolo raggiunge un pubblico più eterogeneo e diventa per tutti un punto d’accesso allo spettacolo di repertorio.
Sleeping Beauty: A Fairy Tailored Classic
Adesso in scena sul palcoscenico del Knight Theatre (Charlotte – Carolina del Nord), la versione fairy-tailored di The Sleeping Beuty, capolavoro ballettistico di Petipa e Čajkovskij, rimontata per l’occasione dal coreografo Matthew Hart. La sua “Bella addormentata” è una versione ridotta del classico di repertorio che però rimane fedele alla coreografia originale, con scenografie e costumi (di Peter Docherty) grandiosi.
The fairy-tailored Sleeping Beuty è l’occasione per ridurre la versione originale e introdurre al suo interno chiunque ami il balletto. Sono davvero entusiasta di lavorare con lo Charlotte Ballet. – Matthew Hart
Iniziativa sicuramente originale quella del fairy-tailored ballet e soprattutto ottima opportunità per sdoganare la visione estremamente “autorevole” del balletto classico, da sempre giudicato accessibile a un’audience particolarmente ristretta e poco comprensibile a chi non fa parte degli “habitué“. Un grande applauso quindi allo Charlotte Ballet che con la propria idea contribuisce a dimostrare come la danza, e il repertorio in particolare, sia davvero adatta a tutti e possa essere percepita anche dai bambini al pari di una fiaba, ma con una componente visiva di gran lunga più spettacolare.

