Tornano in scena il 28 Marzo al Teatro Kismet Opera di Bari i danzatori di Valerio Torelli, Claudia Giubilo e Serena Angelini, direttori artistici e coreografi della Youth Puglia Ballet Company. Tornano in scena con “Osmosis”, secondo titolo in repertorio per la compagnia, fondata appena due anni fa, che ha già debuttato al Teatro Impero a Brindisi lo scorso mese.

Stavolta la scena è al Teatro Kismet Opera di Bari, dove il 28 Marzo si esibiranno i giovani artisti della Youth Puglia Ballet Company. Si parte con “Osmosis”, un trittico composto da tre coreografie create dai tre direttori artistici. Si tratta nello specifico di “The dream”, con le coreografie di Marius Petipa e riprese da Valerio Torelli sulle orme del “Don Chisciotte”, rappresentato per la prima volta nel 1869 al Teatro Bolshoi di Mosca. Nel quadro a cui fa riferimento Torelli si riproduce la scena del sogno di Don Chisciotte, che in stato di incoscienza sogna la donna della quale è platonicamente innamorato.
Qui la Regina delle Driadi e Cupido lo conducono da Dulcinea, alla quale egli dichiara il suo amore. Ma la visione svanisce all’improvviso. Le fondamenta di Petipa appaiono innegabili alla compagine per via del passato recente in giro per il mondo del balletto di Valerio Torelli, già protagonista nel corpo di ballo o solista per il Royal Czech Ballet, il St. Petersburg Classical Ballet of A.Batalov, il Balletto di Mosca “La Classique”, il Jas Art Ballet, il National Theatre of Belgrade, il Balletto del Sud, il Balletto Co-Exist fino all’esperienza da Guest Principal Dancer presso AUB compagnia Italiana di Balletto.

Il secondo titolo del trittico è “Voices” di Claudia Giubilo, in cui la stessa coreografa ci spiega che “varcato quel raggio di luce si sente vibrare il suono della tua voce. La tua storia segreta e l’intimità che indossa sono una fonte viscerale le cui emozioni e magia mi riportano ancora lì, in un sodalizio che sa sempre di te.” Coreografa trasversale a tutto il mondo della danza, Claudia Giubilo è partita dalla Montecarlo classica di Marika Besobrasova, passando per Ricardo Nùnetz, Alioscha Ponzie Wich, Mihai Ciortea, Radu Ciuca, Diana Ferrara, Silvia Umailà per citarne alcuni.
Anni teorici e pratici propedeutici all’universo contemporaneo e moderno approcciando alla tecnica Graham con Reginald Poitier, Don Marasigan, Mat Mattox, Gianin Loringet ma anche nella danza di carattere con Sasha Priscov e finanche nel Tip Tap e nel Flamenco a servizio della Youth Puglia Ballet Company. Infine “Another moon” di Serena Angelini, con un titolo inequivocabilmente dedicato alla luna. Anche qui ci viene in soccorso la coreografa che torna fino al 1969, anno dello sbarco sulla Luna.

E’ una data che segna un’era. Ma se nessuno avesse mai varcato la soglia dello spazio? E se lo stesso Neil Armstrong non avesse mai messo piede sulla Luna? Se fosse stato stregato della bellezza cosmica, tanto da dover alterare la materia stessa della sua esistenza, cosa sarebbe successo? Una singolare rivelazione comprometterà l’esistenza di una creatura pensante, che concedendosi alla bellezza degli astri, troverà finalmente se stessa. Le quattro principali fasi lunari, saranno muse in un viaggio a misura di uomo che impassibili giungeranno ad un’unica verità: questa vicenda è solo frutto dell’immaginazione, la Storia quella vera è stata già scritta…
Una storia concepita dalla giovane freelance Serena Angelini, con esperienze per Equilibrio Dinamico, l’Odyssey Dance Company di Singapore, la svizzera Company IDEM e la Resextensa Dance Company. Dalla vittoria al “Bionicfestival” di Madrid nel 2018 ha danzato in diversi festival internazionali in Messico, Grecia, Belgio, Croazia, Germania ed America oltre a partecipare a svariate produzioni firmate da nomi dal calibro internazionale, la cui direzione artistica varia da Jiri Pokorny del NDT a Riccardo Buscarini, da Marco Blázquez al duo Matthias Kass e Clément Bugnon, da Roberta Ferrara a Pablo Girolami, da Imre van Opstal ad Aida Vainieri del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch.

Per conoscere più da vicino la Youth Puglia Ballet Company visita il profilo Instagram QUI e per acquistare i biglietti dello spettacolo vai alla piattaforma Vivaticket QUI.

