Racconta il tuo progetto: ASD Centro Danza Brindisi di Piero Rubino

Eccoci con una nuova intervista della rubrica “Racconta il tuo progetto”. L’iniziativa è dedicata a ballerini, coreografi, insegnanti e altri professionisti del mondo della danza che vogliono far conoscere in modo approfondito e personalizzato la propria attività. Se anche tu vuoi partecipare, contattaci subito!

Per questo nuovo incontro abbiamo con noi Piero Rubino, insegnante e Direttore Artistico della ASD CENTRO DANZA BRINDISI, una scuola nel cuore della Puglia dove gli allievi possono praticare le discipline più “classiche” ma anche sperimentare stili sempre nuovi e appassionanti. Ecco cosa ci ha raccontato.

Ciao Piero e grazie per aver partecipato alla nostra iniziativa. Raccontaci un po’ di te, chi sei e cosa fai nella vita?
Ciao a tutti e grazie a DANZA&Balletto Magazine per questa opportunità. Di solito non amo molto parlare di me e della mia vita ma ho 36 anni, sono nato a Ceglie Messapica, un piccolo paese della mia amata Puglia, e dall’età di 18 anni sono sempre stato in giro per l’Italia per lavoro e per studio. Sono sempre stato legato alle mie “origini”, infatti ad oggi (dopo vari trasferimenti tra Lecce, Bari, Foggia, Catania e altre città) ho messo radici a Brindisi. Da 16 anni insegno danza, uno dei lavori più appaganti della mia vita, ma allo stesso tempo da 11 anni circa faccio lo Store Manager per catene di abbigliamento. Amo quello che faccio e metto sempre una tale passione da non sentirmi mai stanco, sono un ragazzo molto pignolo ed esigente in qualsiasi ambito della mia vita.

Puoi parlarci di come è nata la tua passione per la danza?

La mia passione per la danza è nata quasi per gioco. Ho iniziato a studiare non da piccolissimo a causa “purtroppo” della mentalità degli anni 90 di un piccolo paese. In quel periodo infatti la danza era vista come qualcosa di femminile e non adatto ad un ragazzo, quindi solo quando ho avuto la maturità mentale di non badare più a tutto questo ho deciso di iniziare a studiare danza.


Perciò, quando hai capito che la danza sarebbe stata il tuo lavoro?

In realtà quasi da subito, perché notavo che quando ero in sala la mia mente era libera ed i miei problemi erano rivolti solo alla danza. Da lì ho capito che avevo bisogno che quella sensazione di benessere diventasse eterna. Cosi è nata la mia consapevolezza che quello, un domani, sarebbe stato il mio lavoro, perché volevo trasmettere e dare agli altri la stessa serenità che la danza ha dato e ancora oggi dà a me.

Dove ti sei formato professionalmente?

Ho iniziato i miei studi nel mio paese a Ceglie Messapica presso la scuola della Maestra Tonia Bellanova, che per me è sempre stato un esempio da seguire, poi negli anni ho cercato di crescere professionalmente affacciandomi in diverse realtà (vista anche la mia vita da trasfertista) ed ho cercato di studiare sempre con insegnanti diversi e fare tanti stage con maestri di fama internazionale e non.  

Sappiamo che adesso sei il Direttore Artistico della Scuola Centro Danza Brindisi. Parlacene un po’.

Ebbene sì, dopo tanti anni di insegnamento come freelance in svariate scuole ho deciso, grazie anche al supporto della mia famiglia e del mio compagno, di aprire la mia scuola in una città a me del tutto o quasi sconosciuta, ovvero Brindisi. Il 30 Agosto del 2020 (in piena pandemia COVID) ho inaugurato e aperto le porte della mia scuola di danza “ASD CENTRO DANZA BRINDISI”. Un sogno realizzato con mille paure e insicurezze. Da subito il mio scopo nella scuola è stato uno e così sarà sempre: studiare bene danza. Sono dell’opinione che per far sì che questo sia possibile bisogna dare agli allievi tutti gli strumenti per farlo. Ecco perché nella mia scuola ci sono ben dieci insegnanti diversi, con curriculum ed esperienze diverse, che insegnano diversi stili. Credo infatti che nella danza, e soprattutto nell’insegnamento, ognuno di noi sia predisposto e preparato per insegnare bene un determinato stile e una determinata tecnica. Da noi si può studiare danza classica, moderna, contemporanea, hip-hop e le varie declinazioni annesse, ad esempio modern-jazz, modern-contemporay, floorwork, tecnica classica maschile e non per ultimo la mia scuola offre un corso di heels che sicuramente nella città di Brindisi è una novità. In più ci sono stage mensili con insegnanti esterni e ancora il corso di Masterstretch, insomma cerchiamo di offrire sempre tanto e soprattutto di non avere etichette che possano essere solo la danza classica o la danza moderna. Inoltre la mia scuola è convenzionata con il Liceo Coreutico di Mesagne “E. Ferdinando” ed ho la fortuna di avere allievi che, oltre a frequentare la mia scuola di danza, studiano anche lì.

Attualmente quindi ti dedichi solo all’insegnamento o sei anche un danzatore professionista?

Attualmente visti i miei tanti impegni e i miei diversi lavori trovo difficile ritagliare del tempo per me come danzatore, ormai la mia strada è indirizzata come docente e coreografo per diversi spettacoli televisivi, oltre chiaramente alla direzione della mia scuola, quindi sono felice cosi.

Qual è per te l’aspetto più bello dell’essere un insegnante di danza?

La cosa più bella è senza alcun dubbio quella di dare la tua conoscenza ai tuoi allievi, imparare dai tuoi errori passati prima come allievo e poi come insegnante, cercare sempre di migliorarsi e vedere i risultati nei miei allievi. Trasmettere la mia stessa passione a loro, vedere il fuoco nei loro occhi, la voglia di imparare, di divertirsi e di sentirsi liberi. Dare a chi la vuole la possibilità di volare e crearsi un futuro e anche se magari non tutti faranno della danza il loro lavoro poco importa, la danza è qualcosa che ti rimane dentro a vita anche quando sarai lontano da essa.

Sempre parlando della tua scuola, cosa pensi la contraddistingua dalle altre? O, in altre parole, quali sono i suoi punti di forza?

Io non credo di avere nulla di più rispetto ad altre scuole, ma non credo di avere nemmeno nulla in meno. Essendo giovane cerco di stare sempre “sul pezzo” e dare la possibilità ai ragazzi di studiare bene con tanti maestri, con caratteri, tecniche e stili diversi, in modo da poter capire in cosa possono essere più portati e cosa li appassiona di più. Io sicuramente cerco di dare il meglio di me stesso e migliorarmi sempre di più.

Se qualcuno dei nostri lettori volesse venire a trovarvi, dove siete precisamente? C’è la possibilità di fare una lezione di prova?

ASD CENTRO DANZA BRINDISI si trova in via Provinciale per Lecce n. 47/49 a Brindisi. Per qualsiasi prova potete recarvi direttamente in segreteria, oppure chiamare al numero 3703743990, o tramite social su Instagram (ci trovate come @centro_danza_brindisi) o Facebook (@centrodanzabrindisi).

5 thoughts on “Racconta il tuo progetto: ASD Centro Danza Brindisi di Piero Rubino”
  1. La professionalità di questa scuola è l’amore per la danza che si respira non ha eguali… la consiglio vivamente a tutti grandi e piccoli ❤️

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