Racconta il tuo progetto: il moder-flamenco di Angela Giovio

Pronta la terza intervista della rubrica “Racconta il tuo progetto”. L’iniziativa è dedicata a ballerini, coreografi, insegnanti e altri professionisti del mondo della danza che vogliono far conoscere in modo approfondito e personalizzato la propria attività. Se anche tu vuoi partecipare, contattaci subito!

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Il modern-flamenco di Angela Giovio

Per questo terzo incontro abbiamo conosciuto Angela, un’insegnante di danza che ha scoperto nelle discipline del Modern e del Flamenco le sue due più grandi passioni e che, proprio sul loro insolito connubio, ha dato il via al progetto AG PROJECT DANCE COMPANY. Vediamo di che si tratta.

Ciao Angela e grazie per aver partecipato alla nostra iniziativa. Raccontaci un po’ di te, chi sei e cosa fai nella vita?

Ciao a tutti e grazie a voi di DANZA&Balletto Magazine per l’opportunità. Io sono Angela Giovio, ho 29 anni e abito a Verona, sono un’insegnante di danza certificata e a questa disciplina ho dedicato tutta la mia vita.

Come è nata la tua passione per la danza?

L’amore e la passione per la danza sono nati all’età di 5 anni, quando i miei genitori si accorsero che ogni melodia per me era un motivo per ballare, così decisero di portarmi in una scuola di danza dove ho iniziato il mio percorso. Da quel momento non mi sono mai fermata, ho cominciato con la danza classica per poi ogni anno scoprire nuovi stili. 

Quando hai capito che la danza sarebbe stata il tuo lavoro?

All’età di 12/13 anni era già tutto chiaro per me, da grande avrei voluto fare l’insegnante di danza e da quel momento il mio percorso formativo si è intensificato.

Qual è stata la tua formazione professionale?

Da quando ho deciso di diventare insegnante, ho iniziato a studiare con professionisti conosciuti a livello nazionale e internazionale, come Boris Nebyla (Primo Ballerino dell’Opera di Vienna). Nel 2011 ho preso il mio primo diploma di abilitazione all’insegnamento del Modern Jazz con Steve La Chance, poi ho approfondito la conoscenza dello Street Jazz con Fabrizio Mainini e studiato con il noto coreografo Marco Garofalo. Nel 2012 sono poi stata ingaggiata come ballerina per il corpo di ballo dell’Arena di Verona nella Carmen di Franco Zeffirelli e da quel momento ho iniziato ad appassionarmi e a studiare in modo più approfondito anche il flamenco. Nel 2017 mi sono poi abilitata all’insegnamento dell’Hip Hop, studiando con Daniele Baldi, Ilenja Rossi e Parris Goebel, e due anni dopo a quello della Pre-Danza. La formazione è sempre stata una mia costante perché penso che ogni insegnante abbia molte responsabilità nei confronti di chi lo segue!

Attualmente ti dedichi solo all’insegnamento o sei anche una danzatrice professionista? E perché hai fatto questa scelta?

Ad oggi sono totalmente dentro al mio lavoro e alla mia passione come insegnante, ma non mi tiro mai indietro davanti a proposte lavorative come ballerina. Ho scelto e voluto fare l’insegnante di danza perché credo sia un lavoro completo, che ti forma non solo dal punto di vista artistico e lavorativo, ma anche come persona. Inoltre per sette anni ho gestito e diretto un’accademia di danza nel veronese, prendendomi cura anche dell’aspetto “organizzazione di eventi”.

Qual è per te l’aspetto più bello di essere un’insegnante di danza?

Un’insegnante di danza è un esempio da seguire a 360 grandi. Credo che questo lavoro sia un continuo dare e avere con le allieve che ci sono state, che ci sono e che ci saranno. Quello che ho sempre fatto è stato lavorare trasmettendo la mia passione, dando attenzione e valore ad ogni singola allieva, creando un ambiente familiare unito, coeso e mai di competizione. Ho sempre cercato di far capire ai miei allievi e allieve che la sana danza è fatta di impegno, sacrificio, passione e costanza e che tutto ciò che si ottiene con questi valori è un’emozione incredibile. Da questo punto di vista infatti, un’altra grande soddisfazione l’ho avuta nel 2021 quando ho iniziato a lavorare per la KLEDI DANCE di Verona, fondata dal noto ballerino e coreografo Kledi Kadiu.

Sappiamo che adesso sei la Direttrice Artistica della compagnia AG PROJECT. Parlacene un po’.

Nel Settembre del 2022 ho istituito la AG PROJECT DANCE COMPANY, un progetto che unisce le mie due più grandi passioni: il modern e il flamenco. Siamo solo all’inizio e c’è ancora tanta strada da fare, tante cose da definire e da concretizzare, ma posso dire che questo connubio innovativo ha già coinvolto oltre 50 ballerine che attraverso stage, workshop e percorsi formativi si sono avvicinate al mio progetto personale. Ora sto lavorando e studiando per creare nuovi eventi e appuntamenti di studi sulla danza aperti a tutti perché, nonostante la lunga strada ancora da percorrere, la passione non si ferma mai. Spero anche che quest’intervista possa rappresentare un altro piccolo passo avanti nel mio percorso.

Se qualcuno dei nostri lettori volesse fare delle lezioni con te, dove può trovarti?

Chiunque fosse interessato a studiare con me può trovarmi in diverse realtà presenti sul territorio veronese, quindi basterà contattarmi (su Instagram mi trovate come @giovioangela) per cercare la soluzione più adatta a ogni esigenza. Inoltre da quest’anno ho iniziato a tenere stage anche fuori dalla regione Veneto e sono sempre disponibile ad instaurare dei nuovi rapporti di collaborazione. 

Grazie Angela per la tua disponibilità e complimenti per il tuo lavoro!

Grazie di nuovo a voi per avermi dato la possibilità di far conoscere me e il mio progetto.

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