Stage estivo di danza: 5 consigli per evitare truffe e scegliere in sicurezza

Stage estivo di danza

Solitamente, con il saggio di fine anno, il periodo accademico delle scuole di danza si considera concluso. A questo punto però, tantissimi allievi mostrano il desiderio di continuare a praticare le discipline coreutiche attraverso uno stage estivo di danza che gli permetta da una parte di non perdere l’allenamento e dall’altra di approfondire lo studio con maestri diversi dai soliti.

Oggi giorno però di stage ne esistono davvero tanti, forse troppi, e trovare quello giusto non è sempre semplice, soprattutto per i genitori che non sono pienamente addentrati nel mondo della danza e del balletto.

Che tu sia un allievo o un genitore quindi, se non vuoi rischiare di incappare in una clamorosa “fregatura”, ecco alcune linee guida basilari che ti aiuteranno a scegliere lo stage estivo di danza più adatto alle tue esigenze.

Stage estivo di danza

5 consigli per scegliere lo stage estivo di danza:

  1. Assicurati che l’ente organizzatore sia affidabile e competente.
    Come dicevamo, oggi chiunque può organizzare uno stage estivo, “basta” avere i fondi necessari da investire e una fitta rete di contatti. Se da una parte questa può essere una cosa positiva (più possibilità di studio per tutti), dall’altra bisogna stare attenti a chi scegliamo di affidarci. Non tutti gli enti infatti sono competenti e spesso si tratta purtroppo di organizzazioni “ruba soldi” a cui non interessa il vostro futuro ma soltanto la quota di partecipazione. Controllate quindi, tra le prime cose, da quanti anni viene organizzato lo stage, chi è l’ente promotore e di cos’altro si occupa, il curriculum degli insegnanti e i programmi proposti.

  2. Non fatevi ingannare dai “grandi” nomi della televisione.
    Spesso, non c’è neanche bisogno di dirne il motivo, vengono scelti come insegnanti per gli stage estivi di danza personaggi dello spettacolo di dubbia provenienza solo perché hanno partecipato a famosi talent show e adesso, magari ancora giovanissimi, cavalcano l’onda del successo. Ecco, ricordate sempre che non ci si improvvisa maestri di danza e che spesso questi personaggi non hanno nulla da insegnarvi. Certo, non è il caso di fare di tutta l’erba un fascio, ma prima di correre dietro a questi nomi famosi leggete il loro cv per capire chi è effettivamente valido e chi no. Se così non fosse, preferite nomi meno conosciuti nel campo televisivo ma che abbiano rilievo nelle vere scuole e/o compagnie di danza: in loro troverete sicuramente un curriculum superiore che per voi potrebbe fare la differenza.

  3. Controllate bene i programmi di insegnamento.
    Prima di scegliere, assicuratevi che siano scritti ben in chiaro i programmi su cui verterà lo studio nelle varie giornate. Sia che abbiate selezionato uno stage “chiuso” (ovvero che propone lezioni già programmate, senza possibilità di scegliere quali frequentare), sia che preferiate uno stage “aperto” (dove avete la possibilità di scegliere le discipline e i maestri che preferite), accertatevi che vengano dichiarati i requisiti di accesso, i programmi proposti e gli obiettivi da raggiungere. Inoltre, sarebbe buona prassi controllare se alla fine dello stage è prevista l’assegnazione di borse di studio e/o audizioni per i teatri e le compagnie da cui gli insegnanti provengono.

  4. Ascoltate i consigli dei vostri maestri.
    Se avete intenzione di frequentare uno stage estivo di danza, significa che già frequentate una scuola annuale. Allora chi meglio del vostro insegnante può consigliarvi uno stage adatto alle vostre esigenze e alle vostre capacità? Se ad esempio siete più orientati verso la danza contemporanea, loro saranno in grado di indirizzarvi verso uno stage che non abbia solo lezioni di danza classica. Se invece siete ancora degli “junior”, con i loro consigli non avrete il problema di frequentare per sbaglio lezioni per i “senior” e così via. Inoltre, il vostro insegnante vuole il vostro bene e conosce i suoi colleghi, quindi saprà dirvi a chi affidarvi e a chi no.

  5. Non guardate “solo” il portafogli.
    Lo sappiamo, detto in un momento storico come questo sembra una follia, ma purtroppo si sa che la danza non è una disciplina economica. Ora, premesso che il costo non è direttamente proporzionale alla qualità (ovvero, non è detto che lo stage più costoso sia quello migliore – anzi spesso per “stipendiare” i personaggi del punto 2 vengono chieste cifre assurde senza alcun motivo), bisogna anche dire che puntare al risparmio non è sempre la scelta più corretta. Una volta individuato lo stage migliore per voi e dopo esservi assicurati della sua qualità, non ripiegate su un altro dal costo minore pensando che “uno vale l’altro”. Se proprio quest’anno non riuscite a spendere quella cifra, risparmiate i soldi e investiteli per l’anno successivo. Fidatevi, ne varrà la pena. Ah, e non dimenticatevi di controllare la possibilità di avere delle borse di studio! Quasi sempre gli stage seri ne offrono agli allievi più talentuosi.

Se volete essere certi della vostra scelta, affidatevi ad esempio agli stage estivi di danza organizzati da enti come il Teatro alla Scala di Milano e il Teatro dell’Opera di Roma, il San Carlo di Napoli e il Massimo di Palermo (solo per citarne alcuni). Oppure affidatevi a scuole e/o accademie rinomate per la loro professionalità ed esperienza, come ad esempio il Balletto di Roma.

E voi che ne pensate? Avete già scelto lo stage da frequentare questa estate? Oppure avete altri consigli da aggiungere? Fateci sapere nei commenti!

Stage estivo di danza

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