Il Teatro dell’Opera di Roma svela “Doppio Sogno”: una stagione di danza tra mito, fiaba e rivoluzione

Doppio Sogno

Con la presentazione della stagione 2025/2026, il Teatro dell’Opera di Roma conferma il suo ruolo di protagonista assoluto sulla scena della danza italiana, proponendo un cartellone che intreccia classici intramontabili e audaci sperimentazioni contemporanee. Sotto il titolo evocativo Doppio Sogno, la nuova stagione prende ispirazione dal racconto di Arthur Schnitzler, in cui i confini tra realtà e immaginazione si dissolvono, esattamente come accade nelle emozioni che la danza sa suscitare.

La programmazione, più ampia rispetto al passato, comprende otto produzioni di balletto in sede, tre tournée del Corpo di Ballo e una tournée orchestrale. È un segno tangibile della volontà del Teatro di ampliare l’offerta culturale, offrendo un’esperienza completa che abbraccia tutte le sfumature dell’arte scenica.

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Lo Schiaccianoci: magia natalizia con étoile internazionali

La stagione prende il via con Lo Schiaccianoci, tradizionale appuntamento natalizio che quest’anno presenta nuovamente la produzione di Paul Chalmer. Dal 17 al 31 dicembre 2025, il pubblico potrà immergersi nel magico mondo natalizio reso ancora più suggestivo grazie alla direzione musicale di Nir Kabaretti e Carlo Donadio. Sul palco, l’étoile Chloe Misseldine, stella dell’American Ballet Theatre, sarà protagonista insieme a Jacopo Tissi, con la partecipazione del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera, offrendo una lettura della fiaba natalizia che sposa la poesia e l’innovazione.

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Lo schiaccianoci di Paul Chalmer – Ph: Fabrizio Sansoni, Teatro dell’Opera di Roma

La Bayadère: il classico di Petipa in una nuova veste

Il cuore della stagione batte forte con la programmazione di La Bayadère, in scena dal 3 all’8 febbraio 2026. L’opera di Marius Petipa, uno dei capolavori del balletto classico, torna nella coreografia di Benjamin Pech. I protagonisti Sae Eun Park e Paul Marque, provenienti dall’Opéra di Parigi, portano sul palcoscenico la tensione drammatica e la grazia che caratterizzano questa storia d’amore e destino. L’orchestra, sotto la direzione di Fayçal Karoui, restituisce la magia della partitura di Ludwig Minkus, completando un quadro che promette di incantare gli appassionati più esigenti.

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La Bayadere di Benjamin Pech – Ph: Fabrizio Sansoni, Teatro dell’Opera di Roma

Neumeier, Godani, Millepied: il trittico d’autore che rinnova il palco

Nella stagione 2025/26 torna in scena il Trittico Contemporaneo, fortemente voluto da Eleonora Abbagnato, con tre titoli in prima romana in scena al Teatro Costanzi dal 17 al 22 marzo. La serata propone Spring and Fall di John Neumeier, ispirato ai principi del movimento di Doris Humphrey; Echoes from a Restless Soul di Jacopo Godani, costruito su musiche di Ravel e curato in ogni dettaglio dall’autore; e I Feel the Earth Move di Benjamin Millepied, che si sviluppa sulle musiche di Philip Glass. Dirige l’orchesta il Maestro Daniel Capps.

Burn: un’opera corale tra movimento, voce ed emozione

Dal 28 al 30 aprile 2026, la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica ospita Burn, progetto di danza-teatro ideato da A. J. Weissbard e ispirato al dramma Burn This di Lanford Wilson. Lo spettacolo esplora i temi dell’identità e della trasformazione attraverso le visioni di quattro coreografi, accompagnati da musiche originali di Michael Galasso e dalla voce narrante di John Malkovich.

Sogno di una notte di mezza estate: la prima assoluta a Roma di Balanchine

Tra le novità più attese, la prima assoluta a Roma del balletto Sogno di una notte di mezza estate di George Balanchine, in scena dal 9 al 14 giugno 2026. Un incontro tra la danza neoclassica e l’opera shakespeariana che sarà impreziosito da scenografie e costumi di Gianluca Falaschi. La musica di Mendelssohn, diretta da Karen Durgaryan, contribuirà a creare un’atmosfera sospesa tra realtà e fantasia.

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Sogno di una notte di mezza estate – Ph: Marco Brescia, Teatro alla Scala

Goecke, Robbins, Bausch: omaggio ai Balletti Russi tra tradizione e modernità

Dal 27 ottobre all’8 novembre 2026, il Teatro Costanzi presenta il secondo Trittico Contemporaneo della stagione, dedicato ai Balletti Russi di Djagilev. In programma Petruschka di Marco Goecke, rilettura moderna del celebre burattino su musiche di Stravinskij; Afternoon of a Faun di Jerome Robbins, intimo duetto su musiche di Debussy; e Le Sacre du Printemps di Pina Bausch, potente rito collettivo già applaudito al Caracalla Festival 2025. Dirige Andrew Litton.

Info e biglietti per “Doppio Sogno”

Questa nuova stagione si presenta dunque come un viaggio affascinante tra sogno e realtà, in cui le grandi tradizioni coreutiche si confrontano con la danza contemporanea più vibrante, offrendo al pubblico un’esperienza emotiva e culturale di altissimo livello.

Scopri il programma completo e acquista i biglietti sul sito ufficiale www.operaroma.it

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