Trittico Balanchine/Robbins: dall’8 Novembre al Teatro alla Scala di Milano

Trittico Balanchine/Robbins

Manca pochissimo alla prima serata del Trittico Balanchine/Robbins al Teatro alla Scala di Milano, in scena dall’8 al 20 Novembre. Tre saranno i titoli iconici, ripresi tra i classici del ventesimo secolo, che riuniscono e celebrano in un’unica serata due indiscussi Maestri della danza e la loro modernità.

Di George Balanchine verrà presentato Theme and Variations, che torna in scena con una nuovissima veste firmata da Luisa Spinatelli. Due invece i pezzi di Jerome Robbins, presentati per la prima volta alla Scala, entrambi su pezzi pianistici di Chopin: Dances at a Gathering e The Concert.

Trittico Balanchine/Robbins: Theme and Variations

Questo capolavoro del più puro stile balanchiniano è un concentrato sviluppo del lessico del balletto classico che nacque dall’intento, come scrisse lo stesso autore, <<di evocare il grandioso periodo del balletto classico, che fiorì in Russia con l’aiuto della musica di Čajkovskij>>.

Impostata sul movimento finale della terza suite orchestrale di Ciajkovskij, la partitura è composta da un tema e 12 variazioni, che culminano in una polacca in stile imperiale. Probabilmente la parte più consistente della suite, Čajkovskij stesso iniziò la tradizione concertistica suonando questo movimento finale come un pezzo separato.

Balanchine creò Theme and Variations nel 1947 per il Ballet Theatre (ora American Ballet Theatre), ed entrò brevemente nel repertorio di New York nel 1960. Nel 1970 Balanchine utilizzò la suite orchestrale completa per creare la Suite Čajkovskij n. 3 e Theme and Variations, con alcune revisioni minori, è ritornato nel repertorio come quarto e ultimo movimento del balletto.

Trittico Balanchine/Robbins
Tyler Peck in “Theme and Variations” di George Balanchine – Credit: New York City Ballet

Le coreografie di Jerome Robbins

Dances at a Gathering

Presentato per la prima volta nel 1969, Dances at a Gathering segnò il ritorno di Jerome Robbins al New York City Ballet dopo un’assenza di 13 anni. Ispirato dalla musica per pianoforte di Chopin, Robbins iniziò rapidamente a coreografare in sala prove.

La coreografia inizialmente aveva una durata di soli 25 minuti ma poi, quando Balanchine la vide, disse a Robbins di 2 “farne di più”. Ecco che il lavoro alla fine si espanse fino a raggiungere la durata di un’ora con un cast di dieci ballerini.

Le mazurche, i valzer e gli studi di Chopin affondano le loro radici nel carattere slavo della sua patria polacca, ma trasmettono ancora l’eleganza di Parigi, dove furono creati. Robbins alla fine utilizzò 18 brani per pianoforte, creando danze per vari duetti, assoli e gruppi più ampi.

Il balletto rimane ed esiste nel tempo della musica e del suo lavoro. – ha scritto Robbins – Non c’è niente di strano, credo; tutti i gesti, gli stati d’animo, i passi fanno parte del tessuto del tempo della musica e del suo significato per me.

Trittico Balanchine/Robbins
“Dances at a Gathering” di Jerome Robbins – Credit: New York City Ballet

The Concert

The Concert è un balletto comico unico nel suo genere, che ritrae una serie di personaggi eccentrici durante un recital di pianoforte e le loro risate a crepapelle. Uno dei piaceri di assistere ad un concerto infatti è la libertà di perdersi nell’ascolto della musica.

Molto spesso, inconsciamente, si formano immagini e quadri mentali, e gli schemi e i percorsi di queste fantasticherie sono influenzati dalla musica stessa, o dalle note del suo programma, o dai sogni, dai problemi e dalle fantasie personali dell’ascoltatore.

Trittico Balanchine/Robbins
“The concert” di Jerome Robbins – Credit: New York City Ballet

Trittico Balanchine/Robbins: cast e date

La Prima del Trittico Balanchine/Robbins andrà in scena Venerdì 8 Novembre alle ore 20.00 e replicherà Martedì 12 e Mercoledì 13 sempre alle 20 e Giovedì 14, Venerdì 15 e Sabato 16 ancora alle 20.00, date che sostituiscono le recite previste per il 21, 22 e 23 Novembre.

Domenica 17 invece lo spettacolo andrà in scena alle 14.30 e si concluderà con l’ultima rappresentazione del 20 Novembre alle 20. Il cast sarà composto dalle étoile, i Primi Ballerini, i Solisti e il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala diretto da Manuel Legris.

Per info e biglietti puoi visitare il sito ufficiale del Teatro alla Scala QUI.

Fonti

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