Il vento come forza invisibile, il corpo come strumento espressivo, il paesaggio vulcanico di Fuerteventura come palcoscenico naturale. Sono questi gli elementi che danno vita a VENTO [eterno movimento], il progetto fotografico ideato da Raoul Iacometti insieme alla danzatrice e performer Rebecca Erroi.
Realizzato sull’isola delle Canarie, il lavoro nasce dall’incontro tra fotografia e performance, sviluppando una ricerca visiva in cui il movimento dialoga con gli elementi naturali. Il vento non rappresenta soltanto un fenomeno atmosferico, ma diventa il filo conduttore dell’intero progetto: una presenza costante che modella il paesaggio, trasforma la materia e accompagna il gesto della performer.
![VENTO [eterno movimento]](http://danzaeballettomagazine.com/wp-content/uploads/2026/07/45d181c7-9a50-4404-a227-ae91cfbc432e-_q1a4707_jpg-1024x714.jpg)
L’origine di VENTO [eterno movimento]
L’origine di VENTO [eterno movimento] affonda le proprie radici in un ricordo personale di Iacometti. Il fotografo racconta di aver visitato Fuerteventura per la prima volta alla fine degli anni Ottanta, rimanendo profondamente colpito dalla forza del vento e dall’identità dell’isola, sospesa tra l’influenza dell’Africa, l’oceano Atlantico e il paesaggio modellato dall’attività vulcanica. Un legame rimasto vivo nel tempo e che, nel 2020, ha trovato una nuova direzione grazie all’incontro con Rebecca Erroi.
L’idea del progetto prende forma nel 2021 e viene realizzata l’anno successivo, quando i due artisti raggiungono Fuerteventura con un concept già definito e una serie di tessuti bianchi e neri destinati a diventare parte integrante della narrazione visiva. Le immagini costruiscono così un dialogo tra il corpo umano, il vento, l’oceano e la roccia vulcanica, trasformando il paesaggio in un elemento attivo della composizione fotografica.
Il vento
Nel progetto il vento assume una dimensione simbolica oltre che fisica. È descritto come una forza in continuo movimento, capace di modificare dune, onde e superfici rocciose, ma anche di influenzare il gesto e la presenza della performer. L’interazione tra gli elementi naturali e il corpo diventa così il centro della ricerca artistica, dando vita a immagini in cui fotografia e performance si fondono in un’unica narrazione.
![VENTO [eterno movimento]](http://danzaeballettomagazine.com/wp-content/uploads/2026/07/8589b11d-a235-4c31-867d-16e34d1ff6eb-_q1a4311_jpg-1024x683.jpg)
Raoul Iacometti
Autore del progetto, Raoul Iacometti lavora come fotografo freelance da oltre venticinque anni, alternando la ricerca personale ad attività professionali che spaziano dal reportage sociale alla fotografia industriale, dagli eventi al ritratto e alla fotografia di danza. Nel corso della sua carriera ha sviluppato numerosi progetti multidisciplinari dedicati al rapporto tra immagine, movimento e racconto visivo, ricevendo negli anni diversi riconoscimenti nell’ambito della fotografia italiana.
Rebecca Erroi
Accanto a lui, Rebecca Erroi porta la propria esperienza nel mondo della danza contemporanea e della performance. Formata tra Milano e San Francisco, la performer ha collaborato con produzioni teatrali, televisive e musicali, partecipando a numerosi spettacoli e tournée. La sua ricerca artistica, orientata all’incontro tra movimento e arti visive, rappresenta uno degli elementi centrali dell’identità del progetto.
Il dialogo tra essere umano e natura
Già presentato in due mostre fotografiche e pubblicato da alcune riviste internazionali, VENTO [eterno movimento] si inserisce nel percorso di ricerca di Iacometti dedicato al rapporto tra fotografia e altre discipline artistiche. Attraverso la combinazione di paesaggio, gesto e materia, il progetto propone una riflessione sul dialogo tra essere umano e natura, affidando al vento il ruolo di elemento narrativo capace di unire movimento, memoria e trasformazione.

